FAQ

  1. 21 Se all'interno della stessa impresa, i lavoratori sono associati a più sindacati, con quale sindacato deve essere stipulato l'accordo?
  2. 20 Per quelle imprese che hanno un numero di dipendenti inferiore a 15, non sono obbligate ad avere la rappresentanza sindacale. Pertanto, è necessario anche per queste procedere alla sottoscrizione dell'accordo sindacale?
  3. 19 All'art. 4 - Articolazione degli interventi, al capoverso caratteristiche degli interventi, si stabilisce che "Ciascun intervento formativo potrà essere articolato per un massimo di 600 ore. Questo significa che, anche nel caso in cui un'impresa preveda la realizzazione di più edizioni del corso, il totale delle ore di tutte le edizioni, non può superare il limite di 600 ore?
  4. 18 In caso di Piano formativo interaziendale, l’Accordo sindacale deve essere stipulato per ciascuna azienda aderente al Piano o per il Piano nel suo insieme? In quest’ultimo caso è comunque obbligatorio acquisire il parere favorevole delle RSA/RSU eventualmente presenti in alcune delle aziende beneficiarie?
  5. 17 In assenza di RSA/RSU interne all'azienda beneficiaria, quali sono le organizzazioni sindacali titolate alla firma dell’Accordo di condivisione e a quale livello?
  6. 16 Un’impresa aderente ad un Fondo interprofessionale che presenta a valere sul presente Avviso un Piano formativo NON sinergico con un Progetto approvato dal Fondo è tenuta comunque a dare comunicazione dei Piani formativi già approvati dal Fondo stesso? Se si, a quale arco temporale si deve fare riferimento?
  7. 15 REGIME DI AIUTI: può un’azienda agricola partecipare al bando NON optando per il regime di aiuti ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014?
  8. 14 In merito alla modifica del bando in oggetto con l'inserimento degli accordi sindacali, ho necessità di sapere per una azienda proponente di Benevento, appartenente al settore dell'edilizia, che ha già partecipato ad un avviso di un fondo interprofessionale (Fonarcom), e non ha le rappresentanza sindacali in azienda, a chi rivolgersi per la forma degli accordi sindacali e come procedere.
  9. 13 Per intervento formativo s’intende il totale dei percorsi formativi rispondenti a uno o a più profili del Repertorio Regionale, di cui alla D.G.R. 223/2014, pubblicato sul sito istituzionale http://repertorioqualificazioni.regione.campania.it/.
  10. 12. Domanda Un Organismo di formazione può presentare massimo due interventi formativi (aziendali o pluri-aziendali) ciascuno per massimo 600 ore?
  11. 11 In un piano formativo pluriaziendale è possibile che alcuni corsi abbiano come partecipanti dipendenti di una sola azienda?
  12. 10 Se un'impresa A è controllata da un'impresa B, possono A e B presentare due progetti diversi, in particolare A presentare un progetto aziendale e B partecipare ad uno interaziendale?
  13. 9 L'UCS pari a 117,00 euro /ora + 0,80 euro/ora/partecipante è da intendersi come comprensiva del costo dei partecipanti in formazione? Quindi se un'azienda opta per il regime di Aiuti di stato in esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, la quota di cofinanziamento, rendicontata attraverso il costo orario dei partecipanti in formazione, è ricompresa nei 117,00 euro/ora + 0,80 euro/ora/partecipante e,tutti gli altri costi, nel caso di grande impresa, dovranno essere coperti con il solo 50% di 117,00 euro/ora + 0,80 euro/ora/partecipante? oppure i 117,00 euro /ora + 0,80 euro/ora/partecipante coprono tutti gli altri costi tranne il costo orario dei lavoratori che può solo essere portato a cofinanziamento?
  14. 8 Nell'avviso si riporta: "I percorsi formativi dovranno fare riferimento alle qualificazioni individuate nel Repertorio Regionale, di cui alla D.G.R. 223/2014, pubblicato sul sito istituzionale http://repertorioqualificazioni.regione.campania.it/. Gli interventi formativi dovranno essere strutturati, pertanto, secondo gli “Standard formativi minimi per la progettazione didattica dei percorsi formativi relativi ai titoli e alle qualificazioni ricomprese nel Repertorio Regionale ex DGR 223/2014 e DGR 808/2015 e s.m.i ”." Il corso deve necessariamente far riferimento ad un'unica qualifica professionale o può prevedere il trasferimento di competenze relative a più profili professionali? Il numero di ore d'aula pari a 300/360 a seconda del livello EQF deve essere rispettato, oppure è possibile presentare percorsi più lunghi o più brevi?
  15. 7 Nel testo dell'avviso si parla di "azioni formative" e di progetto che "potrà essere declinato in più edizioni corsuali anche uguali (in tal caso ciascun lavoratore potrà partecipare ad un’unica azione)", ma il formulario sembra essere predisposto per un unico corso, eventualmente da replicare in modo identico in più edizioni. E' dunque possibile, nell'ambito dello stesso progetto, presentare più corsi, diversi l'uno dall'altro, oppure deve essere presentato un unico corso, da replicare eventualmente in più edizioni?
  16. 6 La durata in ore complessiva del progetto formativo deve essere pari alla durata minima prevista per il livello EQF del profilo di riferimento prescelto o può eccedere tale limite?
  17. 5 E’ possibile presentare un intervento formativo comprensivo di unità formative corrispondenti a tutte le competenze previste per uno specifico profilo professionale ed a queste aggiungere ulteriori unità formative corrispondenti a competenze previste nell’ambito di altri profili del repertorio? Ed, in caso affermativo, le ore minime restano quelle previste per il livello EQF relativo al profilo prescelto o è necessario prevedere ore aggiuntive per le competenze aggiuntive?
  18. 4 Tutte le aziende devono in ogni caso partecipare ad ognuna delle azioni formative previste in progetto oppure è possibile che ad un’azione formativa prendano parte solo alcune delle aziende del partenariato?
  19. 3 E’ possibile far partecipare persone diverse alle singole azioni formative che costituiscono l’intervento formativo? In caso affermativo, il numero dei partecipanti a ciascuna azione può essere diverso o deve essere sempre lo stesso?
  20. 2 In caso di progetto monoaziendale presentato da un’impresa provvista di strutture interne proprie aventi i requisiti per realizzare la formazione, può comunque delegare l’attuazione ad un soggetto attuatore esterno e svolgere la formazione presso la struttura dell’azienda proponente? In caso affermativo, l’attuatore va dichiarato in sede di presentazione della proposta progettuale? In quale allegato?
  21. 1 In riferimento all'Avviso “TRAINING PER COMPETERE-FORMAZIONE CONTINUA IN AZIENDA” (Delibera della Giunta Regionale n. 420 del 27/07/2016), ed in particolare all'art. 4, al punto dove si evidenzia che i progetti devono essere supportati obbligatoriamente da accordi sindacali, si chiede di conoscere, se per accordi sindacali si intendono quelli sottoscritti: 1) dalla sola parte sindacale dei lavoratori; 2) dalla sola parte sindacale datoriale; 3) sottoscritti da entrambe le parti?
  22. non possiamo effettuare il login sul sistema bandi/avvisi in quanto abbiamo smarrito sia la username che la password e non ci accetta la nuova registrazione perchè l'azienda risulta già presente nel sistema. come si possono recuperare le credenziali di accesso?
  23. Salve mi può indicare il link dove trovare il format da compilare per aderire al tirocinio. grazie
  24. DD33/2013–Avviso Aerospazio- In relazione a quanto indicato dall’ “Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per lo sviluppo della competitività delle imprese nel sistema Aerospazio”, pag. 8, art. 10, primo capoverso “Le proposte progettuali dovranno essere presentate, a pena di esclusione, da Associazioni Temporanee di Imprese costituite o in via di costituzione tra almeno un’impresa appartenente alla filiera e un’agenzia formativa”, si domanda se, in considerazione dell’ampia dimensione dei progetti e delle diverse specializzazioni necessarie, alle Associazioni Temporanee di Imprese proponenti costituite o in via di costituzione possono far parte due o più agenzie formative.
  25. DD33/2013–Avviso Aerospazio- Data la complessità e l’articolazione delle azioni formative e non formative previste da bando, qualora per motivi tecnico organizzativi connessi ad incrementi della produzione non si riuscissero a terminerà le attività entro giugno 2015, sarà possibile richiedere una proroga?
  1. 21 Se all'interno della stessa impresa, i lavoratori sono associati a più sindacati, con quale sindacato deve essere stipulato l'accordo?
    E’ sufficiente il Sindacato maggioritario
  2. 20 Per quelle imprese che hanno un numero di dipendenti inferiore a 15, non sono obbligate ad avere la rappresentanza sindacale. Pertanto, è necessario anche per queste procedere alla sottoscrizione dell'accordo sindacale?
    Si , è necessario produrre l’Accordo sindacale
  3. 19 All'art. 4 - Articolazione degli interventi, al capoverso caratteristiche degli interventi, si stabilisce che "Ciascun intervento formativo potrà essere articolato per un massimo di 600 ore. Questo significa che, anche nel caso in cui un'impresa preveda la realizzazione di più edizioni del corso, il totale delle ore di tutte le edizioni, non può superare il limite di 600 ore?
    RISPOSTA : Ciascun progetto, sia aziendale che pluriaziendale, potrà essere declinato in più edizioni corsuali anche uguali (in tal caso ciascun lavoratore potrà partecipare ad un’unica edizione). L’Avviso prevede per ciascun intervento massimo 600 ore. RISPOSTA : Vedi risposta alla FAQ n.1
  4. 18 In caso di Piano formativo interaziendale, l’Accordo sindacale deve essere stipulato per ciascuna azienda aderente al Piano o per il Piano nel suo insieme? In quest’ultimo caso è comunque obbligatorio acquisire il parere favorevole delle RSA/RSU eventualmente presenti in alcune delle aziende beneficiarie?
    Nel caso di piano pluriaziendale ciascuna azienda dovrà presentare un proprio Accordo sindacale. E’ sempre obbligatorio acquisire il parere favorevole laddove esiste RSA/RSU, nell’ipotesi in cui queste ultime non siano presenti vale quanto detto alla FAQ n. 17.
  5. 17 In assenza di RSA/RSU interne all'azienda beneficiaria, quali sono le organizzazioni sindacali titolate alla firma dell’Accordo di condivisione e a quale livello?
    Le organizzazioni firmatarie di contratto sono in tali casi quelle di categoria, in caso di assenza di queste ultime si fa riferimento alle organizzazioni confederali di provincia e/o regionali.
  6. 16 Un’impresa aderente ad un Fondo interprofessionale che presenta a valere sul presente Avviso un Piano formativo NON sinergico con un Progetto approvato dal Fondo è tenuta comunque a dare comunicazione dei Piani formativi già approvati dal Fondo stesso? Se si, a quale arco temporale si deve fare riferimento?
    Le imprese aderenti ai Fondi Paritetici interprofessionali che presentano progetti sinergici che implementano nuove conoscenze e competenze rispetto ai progetti approvati e finanziati dal Fondo Paritetico a cui sono iscritte sono tenute a presentare l’elenco. Non saranno finanziate azioni formative con contenuti simili o analoghi del progetto presentato al Fondo o cofinanziato. L’Arco temporale di riferimento è relativo agli ultimi due anni.
  7. 15 REGIME DI AIUTI: può un’azienda agricola partecipare al bando NON optando per il regime di aiuti ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014?
    Sono finanziabili le imprese che operano nei settori esclusi dal Reg.1407/13: in questo caso il finanziamento è concesso se l’impresa dimostra la separazione delle attività o la distinzione dei costi. Per le aziende agricole valgono le condizioni di cui al Reg. (UE) Regolamento n. 1408/2013 de minimis nel settore agricolo. Si precisa per completezza che il Reg. (UE) n. 1407/2013 si applica agli aiuti concessi alle imprese di qualsiasi settore, ad eccezione dei seguenti aiuti: a) aiuti concessi a imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio; b) aiuti concessi a imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli c) aiuti concessi a imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti: i) qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate, ii) qualora l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari; d) aiuti per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione; e) aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione
  8. 14 In merito alla modifica del bando in oggetto con l'inserimento degli accordi sindacali, ho necessità di sapere per una azienda proponente di Benevento, appartenente al settore dell'edilizia, che ha già partecipato ad un avviso di un fondo interprofessionale (Fonarcom), e non ha le rappresentanza sindacali in azienda, a chi rivolgersi per la forma degli accordi sindacali e come procedere.
    In caso di assenza di rappresentanze sindacali in azienda si fa riferimento alle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto di categoria e/o alle confederali provinciali e/o regionali.
  9. 13 Per intervento formativo s’intende il totale dei percorsi formativi rispondenti a uno o a più profili del Repertorio Regionale, di cui alla D.G.R. 223/2014, pubblicato sul sito istituzionale http://repertorioqualificazioni.regione.campania.it/.
    Per intervento formativo si intende una proposta strutturata secondo il Repertorio delle Qualificazioni professionali della Regione Campania, in cui si fa riferimento al Processo, all’Area di attività, alla Qualificazione professionale , all’EQF . In ogni caso si richiama la risposta relativa alla FAQ n. 8
  10. 12. Domanda Un Organismo di formazione può presentare massimo due interventi formativi (aziendali o pluri-aziendali) ciascuno per massimo 600 ore?
    L’intervento formativo deve essere proposto dalla Impresa beneficiaria. L’Organismo formativo-attuatore puo’ partecipare in tale qualità di attuatore massimo a due proposte progettuali. Ciascun intervento formativo puo’ essere strutturato in un massimo di 600 ore
  11. 11 In un piano formativo pluriaziendale è possibile che alcuni corsi abbiano come partecipanti dipendenti di una sola azienda?
    Gli interventi pluriaziendali devono coinvolgere i dipendenti di tutte le aziende partecipanti
  12. 10 Se un'impresa A è controllata da un'impresa B, possono A e B presentare due progetti diversi, in particolare A presentare un progetto aziendale e B partecipare ad uno interaziendale?
    Le entità controllate (di diritto o di fatto) dalla stessa entità devono essere considerate come un’unica impresa beneficiaria, a tal fine si richiamano le istruzioni evidenziate nella Sezione A) degli Allegati da 1 a 7
  13. 9 L'UCS pari a 117,00 euro /ora + 0,80 euro/ora/partecipante è da intendersi come comprensiva del costo dei partecipanti in formazione? Quindi se un'azienda opta per il regime di Aiuti di stato in esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, la quota di cofinanziamento, rendicontata attraverso il costo orario dei partecipanti in formazione, è ricompresa nei 117,00 euro/ora + 0,80 euro/ora/partecipante e,tutti gli altri costi, nel caso di grande impresa, dovranno essere coperti con il solo 50% di 117,00 euro/ora + 0,80 euro/ora/partecipante? oppure i 117,00 euro /ora + 0,80 euro/ora/partecipante coprono tutti gli altri costi tranne il costo orario dei lavoratori che può solo essere portato a cofinanziamento?
    Il costo del singolo percorso sarà calcolato sulla base delle UCS previste dal Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 297 del 14/11/2014 e richiamato nell’Avviso. La quota pubblica di finanziamento del progetto sarà calcolata sulla base delle intensità di aiuto previste dall’art. 31 del Reg (UE) 651/2014, individuate in relazione alla tipologia dell’impresa di appartenenza dei partecipanti nonché dell’eventuale appartenenza degli stessi alla categoria “lavoratore svantaggiato”, così come definita all’art. 2 del Reg. UE 651/2014. La restante quota del costo totale dell’azione dovrà restare a carico del soggetto attuatore, quale quota di finanziamento privato obbligatorio
  14. 8 Nell'avviso si riporta: "I percorsi formativi dovranno fare riferimento alle qualificazioni individuate nel Repertorio Regionale, di cui alla D.G.R. 223/2014, pubblicato sul sito istituzionale http://repertorioqualificazioni.regione.campania.it/. Gli interventi formativi dovranno essere strutturati, pertanto, secondo gli “Standard formativi minimi per la progettazione didattica dei percorsi formativi relativi ai titoli e alle qualificazioni ricomprese nel Repertorio Regionale ex DGR 223/2014 e DGR 808/2015 e s.m.i ”." Il corso deve necessariamente far riferimento ad un'unica qualifica professionale o può prevedere il trasferimento di competenze relative a più profili professionali? Il numero di ore d'aula pari a 300/360 a seconda del livello EQF deve essere rispettato, oppure è possibile presentare percorsi più lunghi o più brevi?
    L’intervento proposto deve far riferimento ad un’unica qualifica professionale, nel caso in cui sia finalizzato alla riqualificazione; nel caso di intervento finalizzato all’aggiornamento è possibile fare riferimento alle competenze individuate e relative al percorso repertoriato. Il numero di ore deve essere rispettato.
  15. 7 Nel testo dell'avviso si parla di "azioni formative" e di progetto che "potrà essere declinato in più edizioni corsuali anche uguali (in tal caso ciascun lavoratore potrà partecipare ad un’unica azione)", ma il formulario sembra essere predisposto per un unico corso, eventualmente da replicare in modo identico in più edizioni. E' dunque possibile, nell'ambito dello stesso progetto, presentare più corsi, diversi l'uno dall'altro, oppure deve essere presentato un unico corso, da replicare eventualmente in più edizioni?
    L’Avviso prevede all’art. 8 che ciascun progetto, sia aziendale che pluriaziendale, potrà essere declinato in più edizioni corsuali anche uguali (in tal caso ciascun lavoratore potrà partecipare ad un’unica edizione).
  16. 6 La durata in ore complessiva del progetto formativo deve essere pari alla durata minima prevista per il livello EQF del profilo di riferimento prescelto o può eccedere tale limite?
    Non puo’ eccedere il limite previsto dalla Qualificazione regionale prescelta ed essere strutturato, secondo gli “Standard formativi minimi per la progettazione didattica dei percorsi formativi relativi ai titoli e alle qualificazioni ricomprese nel Repertorio Regionale ex DGR 223/2014 e DGR 808/2015 e s.m.i ”, per un massimo di 600 ore.
  17. 5 E’ possibile presentare un intervento formativo comprensivo di unità formative corrispondenti a tutte le competenze previste per uno specifico profilo professionale ed a queste aggiungere ulteriori unità formative corrispondenti a competenze previste nell’ambito di altri profili del repertorio? Ed, in caso affermativo, le ore minime restano quelle previste per il livello EQF relativo al profilo prescelto o è necessario prevedere ore aggiuntive per le competenze aggiuntive?
    Gli interventi formativi dovranno essere strutturati, secondo gli “Standard formativi minimi per la progettazione didattica dei percorsi formativi relativi ai titoli e alle qualificazioni ricomprese nel Repertorio Regionale ex DGR 223/2014 e DGR 808/2015 e s.m.i ”, per un massimo di 600 ore. Si precisa che l’intervento proposto deve far riferimento ad un’unica qualifica professionale, nel caso in cui sia finalizzato alla riqualificazione; nel caso di intervento finalizzato all’aggiornamento è possibile fare riferimento alle competenze individuate e relative al percorso repertoriato. Il numero di ore deve essere rispettato.
  18. 4 Tutte le aziende devono in ogni caso partecipare ad ognuna delle azioni formative previste in progetto oppure è possibile che ad un’azione formativa prendano parte solo alcune delle aziende del partenariato?
    Tutte le aziende devono partecipare all’intervento formativo proposto in quanto intervento pluriaziendale
  19. 3 E’ possibile far partecipare persone diverse alle singole azioni formative che costituiscono l’intervento formativo? In caso affermativo, il numero dei partecipanti a ciascuna azione può essere diverso o deve essere sempre lo stesso?
    Alle azioni formative possono partecipare soltanto i dipendenti delle aziende proponenti cosi come precisato all’art.5 dell’Avviso. Il numero dei partecipanti va da un minimo di 5 ad un massimo di 20 come previsto dall’art. 4 dell’Avviso.
  20. 2 In caso di progetto monoaziendale presentato da un’impresa provvista di strutture interne proprie aventi i requisiti per realizzare la formazione, può comunque delegare l’attuazione ad un soggetto attuatore esterno e svolgere la formazione presso la struttura dell’azienda proponente? In caso affermativo, l’attuatore va dichiarato in sede di presentazione della proposta progettuale? In quale allegato?
    Si . Nel caso in cui l’impresa deleghi la formazione ad un organismo attuatore accreditato l’attività potrà essere svolta presso la sede dell’impresa avente i requisiti per realizzare la formazione Si , come da Allegato A)
  21. 1 In riferimento all'Avviso “TRAINING PER COMPETERE-FORMAZIONE CONTINUA IN AZIENDA” (Delibera della Giunta Regionale n. 420 del 27/07/2016), ed in particolare all'art. 4, al punto dove si evidenzia che i progetti devono essere supportati obbligatoriamente da accordi sindacali, si chiede di conoscere, se per accordi sindacali si intendono quelli sottoscritti: 1) dalla sola parte sindacale dei lavoratori; 2) dalla sola parte sindacale datoriale; 3) sottoscritti da entrambe le parti?
    Accordi sindacali sottoscritti da entrambe le parti
  22. non possiamo effettuare il login sul sistema bandi/avvisi in quanto abbiamo smarrito sia la username che la password e non ci accetta la nuova registrazione perchè l'azienda risulta già presente nel sistema. come si possono recuperare le credenziali di accesso?
    Contattare il numero verde 800463303 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 14,00
  23. Salve mi può indicare il link dove trovare il format da compilare per aderire al tirocinio. grazie
    www.bandidg11.regionecampania.it
  24. DD33/2013–Avviso Aerospazio- In relazione a quanto indicato dall’ “Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per lo sviluppo della competitività delle imprese nel sistema Aerospazio”, pag. 8, art. 10, primo capoverso “Le proposte progettuali dovranno essere presentate, a pena di esclusione, da Associazioni Temporanee di Imprese costituite o in via di costituzione tra almeno un’impresa appartenente alla filiera e un’agenzia formativa”, si domanda se, in considerazione dell’ampia dimensione dei progetti e delle diverse specializzazioni necessarie, alle Associazioni Temporanee di Imprese proponenti costituite o in via di costituzione possono far parte due o più agenzie formative.
    L'Avviso non esclude esplicitamente tale possibilità. Tuttavia è opportuno motivare nel dettaglio la partecipazione di più agenzie allo stesso progetto o della stessa agenzia a più progetti.
  25. DD33/2013–Avviso Aerospazio- Data la complessità e l’articolazione delle azioni formative e non formative previste da bando, qualora per motivi tecnico organizzativi connessi ad incrementi della produzione non si riuscissero a terminerà le attività entro giugno 2015, sarà possibile richiedere una proroga?
    Al fine di rispettare i limiti temporali previsti dai Regolamenti comunitari in materia di ammissibilità della spesa FSE per i regimi di aiuto,il cronogramma delle attività deve concludersi entro il 30 giugno 2015, per consentire all'Amministrazione regionale di effettuare i controlli propedeutici alla liquidazione delle spese e rispettare la tempistica di chiusura del PO FSE 2007-2013 nei tempi previsti. Fatto salvo eventuali proroghe al Piano Operativo eventualmente richieste dall'Amministrazione e concesse dalla Commissione, alla luce della normativa vigente.

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